5 luoghi comuni sull’inquinamento

  • I materiali come carta e plastica leggeri ci mettono poco a degradare!

Beh, non è proprio così. Se parliamo di un fazzoletto di carta esso finisce per scomparire in un tempo compreso tra i 3 e i 6 mesi; mentre è ben diverso se parliamo di un filtro di sigaretta che ha bisogno di ben 2 anni mentre i mozziconi di almeno 5 anni. La situazione si dimostra più drammatica riguardo la plastica; perché è importante capire che tutti i materiali, chi più e chi meno, subiscono numerosi processi fisici e chimici prima di comparire sul mercato. Le bottiglie di plastica e le carte socio dei supermercati, si degradano dopo 1000 anni nei mari, mentre gli accendini di plastica e il polistirolo ci mettono dai 100 ai 1000 anni per scomparire. Si possono trovare numerosi altri esempi con una veloce ricerca su Internet, ma, detto questo, credo che tutti possano capire la gravità dell’accumulo globale di questi materiali, i quali non fanno in tempo a scomparire che maggiori quantità sono pronte a sostituirli.

  • Purtroppo, le persone comuni non possono fare nulla per cambiare le condizioni climatiche.

Questa è una bugia bella e buona, tutti nel nostro piccolo quotidiano possiamo cambiare il mondo, partendo dal consumare meno acqua ed energia fino ad arrivare agli spostamenti in bicicletta e altri veicoli ecologici. Molte volte noi esseri umani dimentichiamo l’importante ruolo che assumiamo nella società; A partire da quello che scegliamo di acquistare e portare nelle nostre case, fino alla riduzione degli sprechi riguardanti cibo, acqua, luce e tante altre materie prima che noi diamo per scontate. Ovviamente nessuno pretende di essere perfetti, ma se tutti facessimo anche solo un paio di queste cose sono certa che la differenza si farebbe sentire molto più.

  • Se buttassimo tutti i rifiuti assieme si risparmierebbe!

Questa affermazione può sembrare assurda ad una fascia educata sulla raccolta differenziata ma, ahimè, è un’idea piuttosto comune nelle persone. Fare la raccolta differenziata è importante sia ecologicamente che economicamente, in quanto, in Italia, mettendo in pratica la differenziata, vengono forniti da parte di fondi europei dei sostentamenti economici che aiutano il nostro Paese. Dopotutto, fare la differenziata è importante perché gli impianti di riciclo per la differenziata esistono eccome! Solo alcune zone sono prive di inceneritori appositi per la differenziata; per questo è importante dimostrare la cura e l’attenzione nella gestione dei rifiuti, in modo da integrare e migliorare gli impianti di riciclo in tutta la nazione.

  • Si spreca più acqua sciacquando i contenitori da buttare.

Dipende, se lo si fa in maniera intelligente non si spreca nulla, soprattutto parlando del metodo tradizionale per lavare i piatti: ovvero a mano. Se si lavano i piatti e gli utensili a mano si può sfruttare l’acqua che scorre durante il risciacquo dei piatti per pulire leggermente i contenitori da buttare, per esempio con i contenitori di plastica o di vetro. Non serve utilizzare acqua in più per i rifiuti basta farsi furbi! Parlando invece delle lavastoviglie esse possiedono dei programmi appositi, “eco”, per il lavaggio degli utensili e sono ampiamente dimostrate, attraverso numerosi dati fruibili dal Web, le quantità di acqua risparmiate attraverso queste funzionalità sostenibili.

  • La legna è ecologica.

In realtà no, nel senso che: la legna inquina! Specialmente se bruciata in modo non corretto e attraverso impianti non adeguati. Per bruciare correttamente la legna è necessario assicurare la quantità ottimale di aria, che contiene l’ossigeno necessario per una corretta combustione. Per questo sono da preferirsi generatori e sistemi automatici. Se pensate che la legna sia poco utilizzata non è proprio così, infatti, i consumi di legna sono rilevanti in molti territori e il contributo della legna alle emissioni di polveri fini e altre sostanze tossiche e cancerogene possono essere molto rilevanti. Quindi vi consigliamo di informatevi bene prima di bruciare la legna!


“5 luoghi comuni sull’inquinamento”

Scritto da Sofia

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