Macerie Stellari

Cronache del Riutilizzo (Tratto da un film dei fratelli Rumenta)

Capitolo I: La minaccia dello Zetto

POV, hai appena finito di ristrutturare casa, hai il cassone del camion pieno e ti stai chiedendo se è meglio portare a smaltire tutte quelle macerie o se è più conveniente gettarli giù per qualche scarpata, decidi di prendere il mezzo e vai verso la prima isola ecologica che trovi. 

Perchè hai scelto questa via?

Capitolo II: Lo smaltimento dei Cocci

Beh, ovviamente la risposta più immediata è che non vuoi trasgredire la legge e che (si spera) ci tieni a non inquinare il mondo che ti circonda, sia dal punto di vista ecologico che da quello visivo.

Ciò che la gente non sempre sa è che gli inerti possono godere di una nuova vita, impiegati nella costruzione e nel rifacimento di opere pubbliche e/o private che non necessitano di materiali ad alte prestazioni, come ad esempio il fondo dei manti stradali o, se vogliamo andare più nello specifico, per opere di ricostruzione post sismica. 

Il vantaggio di usufruire di questi detriti è stimabile in termini di energia risparmiata, discariche e cave inutilizzate ed emissioni evitate nell’ambito del metodo LCA (Life Cycle Assessment – Valutazione del ciclo vitale dei materiali edili), i costi di trasporto verrebbero drasticamente abbattuti e inoltre verrebbero velocizzati i processi di realizzazione.

E non è finita quì! Alcune aziende utilizzano proprio questi scarti per creare del cemento. Sì, avete capito bene, tritando e impastando queste materie verrà ridata loro nuova vita. Le tecnologie attuali permettono infatti di costruire più del 40% della struttura di nuovi edifici. Sempre più aziende si stanno dirigendo verso questo nuovo e promettente metodo di lavorazione, ma non senza problemi, infatti la separazione degli altri materiali combinati agli inerti è non poco faticosa e dispendiosa. La speranza è che con il passare del tempo i materiali impiegati diventino sempre più sostenibili e riciclabili. E sia sempre più facile e poco costosa la separazione.

Capitolo III: Una nuova speranza

Ora come ora ci sono tutti gli elementi per trasformare il settore dell’edilizia con i materiali di scarto. L’economia circolare serve proprio a questo:

 Creare il futuro dalle macerie.

La trasformazione è già in atto, ma il mondo politico, economico e produttivo è ancora troppo legato a vecchie concezioni imprenditoriali. La ricerca spinge sempre più verso una coscienza ecosostenibile, i governi devono credere nella ricerca, nei materiali di scarto e devono investire capitali per riportare l’uomo in equilibrio con la natura, ma prima di tutto ciò dobbiamo volerlo noi questo cambiamento.

Abbiamo la possibilità di intervenire all’interno di questa grande macchina e assicurarci che vada verso un futuro più Verde, ne abbiamo il dovere.

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